Pronostici Serie A 21 Dicembre – Il resto della giornata

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Pronostici Serie A 21 Dicembre – Il resto della giornata

Pronostico 1)

1. Bologna 3.60 (Betfair)
x. Pareggio 3.30 (Unibet)
2. Roma 2.20 (Betclic)

Probabili formazioni

Bologna: (4-3-2-1) Gillet; Raggi; Antonson; Portanova; Morleo; Mudingayi; Perez; Kone; Ramirez; Diamanti; Di Vaio. All. Pioli

Roma: (4-3-1-2) Stekelemburg; Rosi; Juan; Heinze; Josè Angel; De rossi; Greco; Pjanic; Totti; Osvaldo; La Mela. All. Luis Enrique


Bologna
contro Roma, è una partita che va al di là dei significati del campo, con ambizioni diverse, ma con la voglia matta di sgambettarsi a vicenda.

Pioli, dopo aver preso in corso d’opera la squadra, si sta assestando in una posizione di semi tranquillità, a tre punti dalla terzultima della classe, non sono certo una sicurezza, ma la classifica nelle zone basse è molto corta e in quattro punti sono racchiuse molte squadre, e tra le altre cose, il Bologna visto nelle ultime uscite, non sembra la squadra messa peggio, anzi, nella partita in casa con il Milan, non ha demeritato, e forse con un po’ più di attenzione da parte dell’arbitro Rocchi…

La squadra felsinea, è nel complesso una compagine tutt’altro che male assortita, anzi, nella sua rosa troviamo giocatori di tecnica ed esperienza, affiancati a giocatori giovani e magari meno tecnici, ma con l’argento vivo, veri e propri stantuffi ( come Perez) spesso di un centrocampo che serve a coprire  le spalle ai tre giocatori più avanzati con i quali Pioli solitamente gioca.

Di Vaio ( uno che quando vede giallorosso ci mette sempre il doppio della tenacia) Ramirez e Diamanti, sono infatti i giocatori più pericolosi di una squadra, che organico alla mano, probabilmente non meriterebbe la posizione che occupa.

I rossoblù, autori di ventidue reti complessive di cui la metà tra le mura amiche (sette le reti subite in casa) al dall’Ara, hanno raccolto solo sette punti figli di due vittorie e di un pareggio, contro gli otto esterni. Come dire, una squadra non proprio insuperabile.

Per quanto riguarda i giallorossi, invece, credo sia doveroso ripartire da una frase del capitano  dopo la vittoria al San Paolo: “Questa vittoria la dedichiamo al mister”.

È in questa affermazione che si racchiude lo spirito ( ritrovato dopo Firenze) di questa Roma. Non è un caso a mio parere che queste parole le pronunci proprio Totti, il quale troppe volte è stato strumentalizzato contro il suo volere da media e da alcuni tifosi, con la memoria forse troppo corta.

Come troppo corta appare la memoria di tutti quelli che parlano di Roma come di città non avvezza ad un calcio bello ma poco vincente, e dunque di un pubblico che non sa apprezzare ed aspettare. In realtà, poche squadre come i giallorossi, incarnano nel panorama italiano un calcio fatto proprio della ricerca estetica, da Liedholm a Spalletti, passando per Zeman, la storia della Roma è zeppa di allenatori alla ricerca della vittoria attraverso il gioco. Proprio per questo, come sostenevo domenica scorsa, la partita pareggiata con la Juve in una situazione di totale emergenza ha dato ai capitolini qualcosa in più dal punto di vista della fame e della fiducia nei propri mezzi, e a Napoli le verticalizzazioni, che fino ad ora erano mancate, hanno fatto il resto.

Lontano dall’Olimpico la Roma ha realizzato “solo” otto gol, subendone dieci, e raccogliendo complessivamente dieci dei ventuno punti in classifica.

Luis Enrique, da parte sua, sembra finalmente aver anche deciso alcune gerarchie, limitando al massimo, la sua indole che lo portava a tentare di coinvolgere il più ampio numero di giocatori possibile, prediligendo il gruppo a scelte singole che però, ahimè alla lunga sono più fruttuose.

Dunque in quel di Bologna, il tecnico asturiano, fermi restando gli infortuni, molti dei quali falcidiano la difesa, dovrebbe riproporre la squadra che tanto bene ha fatto a Napoli, con il solo dubbio se utilizzare sulla corsia difensiva Taddei ( ottimo nell’ultima uscita) o Angel. Per il resto, confermato Rosi e Greco dovrebbe giocare al posto dell’infortunato Gago, anche se Simplicio, dopo il gol spinge per un posto.

In definitiva, credo che ci troveremo davanti a due squadre che cercheranno la vittoria, con diverse motivazioni, il Bologna per approfittare di una domenica in cui le “ultime” hanno tutte impegni abbastanza complicati, la Roma per rilanciarsi verso obiettivi più consoni alla sua forza.

Nonostante la presenza di Di Vaio,che come detto in precedenza quando vede giallorosso  sembra posseduto, propenderei per una vittoria romanista, la quale, oltre ad essere ben bancata, significherebbe per i capitolini riuscire ad andare in vacanza con una prospettiva decisamente diversa da quella che si aveva dopo le prime di campionato.

Roma: 2.20 (Betclic) Stake 3,5/10 


 

Pronostico 2)

1. Novara 2.50 (Paddy Power)
x. Pareggio 3.25 (Betfair)
2. Palermo 3.40 (Bet365)

Entrambe le squadre vengono da due risultati deludenti. Il Novara è caduto allo Juventus Stadium, dando l’impressione di non poter mai essere in partita, anche se al cospetto ha avuto una sontuosa Juve, il Palermo invece, viene dalla bruciante sconfitta nel derby contro il Catania che come l’anno scorso per Cosmi, ha segnato l’esonero di Mangia, al quale non è servito l’ottimo score interno.

Per la squadra piemontese, questa è una ghiotta occasione per  tornare a far punti contro una squadra che fino ad oggi ha lontano dalla “Favorita” non ha mai convinto, specie alla luce dei difficili impegni che affrontano le sue più dirette contendenti per il quart’ ultimo posto.

Se sulla carta, però, lo scontro con i siciliani, sembra poter essere alla portata del Novara, non sono poche le incognite che gravitano su questo match. Il Novara non ha grossi problemi d’organico, esclusa l’assenza di Lisuzzo e di Morimoto, Tesser ha quasi tutti i titolari a disposizione, e probabilmente, proporrà, contro i rosanero una difesa a cinque, più attenta del solito, visto che il Novara fino ad ora in campionato ha sempre subito almeno un gol, per riuscire ad invertire la tendenza contro una squadra che fino ad ora ha palesato difficoltà realizzative lontano da casa.

In attacco, dovrebbe essere confermato il tandem Rubino Meggiorini, con alle spalle Rigoni.

Mutti, chiamato a sostituire Mangia, non è proprio il tipo di allenatore che brilla per il suo score fuori casa. Bortolo, infatti è famoso per costruire le sue imprese ergendo un fortino difficilmente espugnabile tra le mura amiche, per poi giocare fuori casa con meno mordente ( viene da chiedersi se alcune volte Zamparini, prima di comprare si informi). Certo l’esperienza di Mutti, può essere quello che serve ad una squadra che troppo spesso ha avuto due volti, quello spavaldo che mostra in casa e quello arrendevole della trasferta.

Fino ad ora la casella gol fatti fuori casa, è desolatamente vuota, e un allenatore di lungo corso come Mutti, sa bene che in quel di Novara, sarà importante trovare un gol, al di la del risultato finale, per interrompere una statistica che inizia a diventare pesante anche dal punto di vista psicologico.

Al Palermo mancano pedine importanti, su tutti Pinilla ed Hernandez. In questo quadro, c’è da fare i conti con un Miccoli che è sbiadita copia dell’infaticabile trascinatore di qualche stagione or sono, ma dovrebbe piazzarsi al centro dell’attacco, supportato da Ilicic, anche se molti nelle ultime ora sostengono che Ilicic farà coppia con Budan e non con il folletto salentino.

Quello che mi sento di prevedere, per l’ultimo appuntamento dell’anno, è l’esordio del gol esterno nelle partite del Palermo, convinto che alla fine tra l’unica squadra che ha sempre preso gol in campionato, e l’unica che non ha mai segnato in trasferta, sia il Palermo a sfatare il tabù.

Segneranno entrambe le squadre? SI: 1.90 (Betfair) Stake 4/10 ✔ 


Le altre partite della giornata

 

Atalanta Vs Cesena

L’Atalanta non perde da sei partite in cui ha collezionato una vittoria e cinque pareggi. Nonostante il buon pari di Firenze, il gioco degli orobici, sembra aver perso quella brillantezza che possedeva all’inizio. Il Cesena, invece, con Arrigoni, sembra aver ritrovato un po’ di serenità, nelle ultime sei partite ha raccolto tre vittorie e tre sconfitte, e si presenta al cospetto della dea per cercare di portare a casa anche un solo punto, che comunque farebbe morale…

DOPPIA CHANCE CESENA X2: 1,94 Unibet STAKE 2/10 

 

 

INTER Vs LECCE

La squadra di Ranieri, sembra aver trovato il bandolo della matassa, poco spettacolo, certo, ma grande concretezza. Nelle ultime partite l’Inter con la politica dei piccoli passi ha guadagnato parecchie posizioni, si trova davanti un Lecce che con l’arrivo di Cosmi, sembra aver trovato un po’ più di coraggio, ma nelle due prime uscite ha continuato a denotare una certa fragilità difensiva e psicologica.

OVER 2,5: 1,77 Betfair STAKE 3/10 ✔ 

 

 

LAZIO Vs CHIEVO

Due squadre e due allenatori che puntano molto al sodo, in una partita che visto il modo di stare in campo delle formazioni, potrebbe essere decisa da episodi. La Lazio non è mai molto convincente in casa e sono convinto che potrebbe rivelarsi una partita molto tirata.

UNDER 2,5: 1,85 Betfair STAKE 2/10 ✔ 

 

 

NAPOLI Vs GENOA

Per partenopei e genovesi, questa è una partita importantissima, figlia di un gemellaggio di lungo corso. Eppure mai come in questo momento il Napoli non può guardare in faccia nessuno se vuole rimanere attaccato al treno delle posizioni che portano in Europa, Malesani è avvertito e cercherà di usare le sue armi nel miglior modo possibile, magari sfruttando quel San Paolo che Mazzarri vorrebbe benedetto.

NAPOLI: 1,62 Betfair STAKE 4/10 ✔ 

 

 

PARMA VS CATANIA

Entrambe le squadre stanno facendo bene in campionato e occupano posizioni di classifica lontane ( non lontanissime) dagli affanni della lotta per la salvezza, potendo permettersi quindi, di giocare con una certa tranquillità questo incontro.

Solitamente il clima natalizio in queste circostanze porta tutti ad essere più buoni…

Pareggio: 3,3 Victor Chandler STAKE 2/10 ✔