Amichevoli Internazionali 29 Febbraio: Italia – USA

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Genova, dopo varie tribolazioni, ritrova la nazionale.

Prima fu Ivan il terribile, a impedire il regolare svolgimento della partita con la Serbia, ferendo la voglia di sport di una città intera, e non solo. Poi la natura si è abbattuta sulla città, violandola nella sua più profonda intimità, e aprendo ferite difficilmente rimarginabili.

Oggi, l’arrivo della nazionale, vuole essere un tributo a questa città, che da sempre rappresenta in pieno lo spirito di questa terra, nobile e popolana allo stesso tempo.
Proprio per quanto detto sopra, credo che gli azzurri, vorranno onorare al meglio l’impegno in terra ligure. Il fatto, però, è un po’ più complesso.

L’Italia, sta disperatamente cercando una nuova fisionomia, dopo aver accusato il colpo delle “perdite” di Cassano e Rossi, ancor più oggi, che il codice comportamentale, ha ritrovato in nazionale un significato profondo con l’avvento di Prandelli e perciò, la priva di giocatori che potrebbero esserne i naturali sostituti (ma anche titolari) come SuperMario.

Allora tra infortuni e scelte “tecniche” Prandelli ha preso alcune decisioni importanti e coraggiose, se pur non del tutto nuove.

Le sorprese delle convocazioni sono Ogbonna (che arriva direttamente dal Torino in serie B) e Borini (autore di un ottimo scorcio di campionato). Rispettivamente un difensore ed un attaccante, proprio a voler dimostrare come il centrocampo, fulcro della squadra per come il mister la immagina, debba rimanere più o meno un affare per i soliti noti, che possiedono un mix di corsa e tecnica di tutto rispetto ( Marchisio, Thiago Motta, De Rossi, Montolivo, Pirlo ai quali si aggiunge un Nocerino autore di una stagione fino ad ora incredibile.)

Sulla panchina USA, siederà una vecchia conoscenza del calcio Italiano: Jurgen Klinsmann.

Nonostante tutto però, la formazione americana, predilige un gioco fatto di velocità e ripartenze, un po’ il classico gioco di matrice anglosassone, e quando gli azzurri si sono trovati davanti la squadra “Stars & Stripes” spesso hanno sudato più del dovuto, proprio per la diligenza tattica dei giocatori americani.

Prevedo l’ennesima partita tirata, anche se il tipo di attacco proposto da Prandelli, il quale sembra orientato ad affidarsi all’estro di Giovinco sembra far pensare proprio alla voglia di trovare la superiorità offensiva grazie al suo temibile uno contro uno.

È difficile fare pronostici su una partita amichevole, anche perchè non si sa mai quanta intensità le squadre decidano di metterci, a riguardo ci sarebbe da dire che nelle quattro amichevoli dal ’84 ad oggi, in tre occasioni sono state segnate meno di tre reti, e solo nell’ultima la fatidica soglia è stata superata.
In più ci sarebbe da dire che già Domenica, la serie A è impegnata in una nuova giornata, motivo per cui non credo che gli azzurri giocheranno alla morte.

Proprio quanto detto sopra mi spinge a credere che (precetti tattici di Klinsmann a parte) la squadra americana vorrà fare bella figura, a costo di giocare una partita molto accorta, motivo per cui provo a prendere un under 2.5, condito con un poco patriottico pareggio, che viste le premesse e la quota, mi ingolosisce.


Under 2.5 : 1.85 (Unibet)
Stake 4/10

Pareggio : 4.01 (Betfair) Stake 4/10