Pronostici Ciclismo 8 Aprile: La Parigi-Roubaix
Pronostici Ciclismo 8 Aprile
La domenica di Pasqua ci regala, come spesso accade, un pomeriggio di grande ciclismo: si correrà infatti l’edizione numero 110 della Paris-Roubaix, la classica monumento probabilmente più ricca di fascino, nonostante non sia previsto neppure un metro di salita, grazie ai suoi 51 km e mezzo di pavè, divisi in 27 settori.
Chiariamo subito una cosa: il pavè della Roubaix è unico, non ha nulla a che spartire con quello che i ciclisti hanno dovuto affrontare fino a domenica scorsa nelle Fiandre, è tutta un’altra storia, una storia che è valsa a questa magica corsa l’appellativo (quantomai veritiero) di “Inferno del Nord”.
I primi 100 km circa di corsa si svolgeranno su strade normali e vedranno andare via, con ogni probabilità, la fuga di giornata; 9 volte su 10 questa fuga non ha possibilità di arrivare al traguardo, ma a volte, come nella scorsa edizione, anche i coraggiosi che si avvantaggiano sul gruppo possono conquistare la vittoria: Johan Van Summeren
ne sa qualcosa. Il 98esimo km segna l’inizio della corsa vera, in cui 1/3 del km sarà sulle infernali pietre del Nord. I 27 settori di pavè sono classificati in base alla difficoltà in 5 categoria, contraddistinte da un differente numero di stellette: ai tratti più semplici viene assegnata una sola stella, mentre a quelli più complicati ne vengono riconosciute 5.
I settori a 5 stelle sono quattro: Aulnoy-lez-Valenciennes – Famars (21 – km 142,5 – 2600 m), posto a più di 100 km dall’arrivo e quindi difficilmente decisivo nell’economia della corsa; la leggendaria Trouée (Foresta) d’Arenberg (16 – km 172 – 2400 m), il settore più duro di tutta la corsa, dove le pietre sembrano essere buttate a caso sulla sede stradale: forare, cadere o distruggere la bici in questo settore, che gli organizzatori sono riusciti miracolosamente a “sistemare” per questa edizione, è cosa più che mai probabile, come ben sa Tom Boonen, che l’anno scorso fu costretto ad alzare bandiera bianca proprio qui, per via di un problema meccanico; il Mons-en-Pévèle (10 – km 209 – 3000 m), il primo “5 stelle” posizionato a meno di 50 km dall’arrivo, in cui potrebbe già esserci un’importante selezione; il Carrefour de l’Arbre (4 – km 241 – 2100 m), l’altro settore mitico di questa corsa, posto a soli 15 km dall’arrivo e quindi adattisimo per chi volesse tentare l’allungo decisivo per la vittoria.
I punti in cui attaccare sono infiniti: qualcuno cercherà di avvantaggiarsi sul pavè, qualcun altro potrebbe provare a farlo tra un settore e l’altro, sfruttando la stanchezza dei proprio avversari. In ogni caso, al Velodromo di Roubaix saranno in pochi, pochissimi, a potersi giocare la vittoria finale.
Il grande favorito della vigilia, Fabian Cancellara, non sarà della corsa, a causa della tripla frattura alla clavicola subita domenica scorsa al Giro delle Fiandre. Con lo svizzero al via la corsa sarebbe stata completamente diversa, visto che tutti, come nella passata edizione, avrebbero corso contro di lui, in virtù della sua schiacciante superiorità, dimostrata sia nell’edizione vinta nel 2010, sia in quella conclusa l’anno scorso al secondo posto.
Senza Cancellara, i favori del pronostico saranno tutti per
il belga Tom Boonen, il ciclista più vincente di questa prima parte della stagione e assoluto dominatore della campagna del Nord. TornadoTom ha già vinto la Parigi-Roubaix in tre occasioni, ovvero nel 2005 (il suo anno migliore, in cui vinse praticamente tutto ciò che poteva vincere, un po’ come fatto fino ad ora in questa stagione), nel 2008 e nel 2009.
Correranno tutti contro di lui? Probabilmente no, sia perché in molti sono convinti di poter battere Boonen anche in uno sprint ristretto (come ha dimostrato di pensare Pozzato al Fiandre), sia perché il belga avrà dalla sua parte una squadra straordinaria, senza dubbio la più forte al via, l’Omega Pharma Quick Step: l’ex iridato potrà infatti contare non solo sull’appoggio di Sylvain Chavanel e Niki Terpstra, potenzialmente in grado di vincere la corsa nel caso in cui il loro capitano li lasci liberi, e di altri fortissimi corridori sul pavè, come ad esempio il giovane Guillaume Van Keirsbulck, un classe 1991 di cui certamente sentiremo parlare nei prossimi anni per quanto riguarda le corse del Nord.
Sinceramente non credo che la OPQS perderà la corsa, anche se in una corsa come questa le incognite sono davvero tante, prima fra tutte il maltempo: le ultime previsioni sembrano essere più benevole e pare che la corsa verrà risparmiata dalla pioggia, ma, in caso contrario, quello che si troverebbe davanti i corridori sarebbe un vero inferno.
Prendiamo quindi Tom Boonen come vincitore della corsa ad una buona quota come quella offerta da Sisal, ma a stake medio-basso, visto che alla Parigi-Roubaix può sempre succedere di tutto. Una puntata sul compagno di squadra Niki Terpstra (che mi sembra più corridore da pavè rispetto a Chavanel) a micro-stake la tentiamo senza troppe esitazioni.
Puntiamo anche su Filippo “piazzato” Pozzato
sul podio: il veneto ha dimostrato di essere in condizioni superlative al Giro delle Fiandre e credo che un piazzamento sul podio sia molto più probabile rispetto a quanto dica la quota offerta da StanJames.
Un discorso simile può essere fatto per il giovane tedesco John Degenkolb, che l’anno scorso disputò una straordinaria Parigi-Roubaix, pur essendo alla sua prima partecipazione: proviamo quindi a prenderlo come piazzato tra i primi 10 e vincente in numerosi testa a testa. Sugli altri testa a testa proposti pesano la maggiore attitudine alle corse sul pavè dei corridori selezionati e/o il non perfetto stato di forma dei loro rivali.
Tom Boonen vincente: 3.00 (Sisal) stake 4/10
Niki Terpstra vincente: 34.00 (StanJames) stake 0,5/10
Filippo Pozzato sul podio: 2,25 (bwin.com) stake 3/10
John Degenkolb piazzato nei primi 10: 2,50 (Boylesports) stake 4/10
Bernhard Eisel – John Degenkolb: John Degenkolb 2,13 (Pinnacle) stake 3/10
John Degenkolb – Thor Hushovd: John Degenkolb 2,20 (BetVictor) stake 2/10
John Degenkolb – Edvald Boasson Hagen: John Degenkolb 2,25 (BetVictor) stake 2/10
Bernhard Eisel – Markus Burghardt: Bernhard Eisel 1,70 (BetVictor) stake 4/10
Daniel Oss – Heinrich Haussler: Heinrich Haussler 2,10 (BetVictor) stake 1/10
Johan Van Summeren – Hayden Roulston: Johan Van Summeren 1,667 (BetVictor) stake 6/10
Stijn Devolder – Lars Boom: Lars Boom 2,05 (BetVictor) stake 2/10
Sep Vanmaercke – Thor Hushovd: Thor Hushovd @1,80 (BetVictor) stake 6/10





anche per me prima della partenza scuderia omega con boonen@3 e chavanel@20
alla fine ho scelto il francese in virtù del fatto che la corsa è nella sua terra e potrebbe essere un pò più libero di terpstra.
i testa a testa non li amo come giocate perchè spesso dipendono da troppi fattori…comunque faccio il tifo per le tue giocate.
un saluto
chavanel non ha mai avuto un buon rapporto con la Roubaix, basti pensare a quando due anni fa perse la maglia gialla al Tour proprio nella tappa che prevedeva alcuni tratti in pavè. Terpstra lo vedo più adatto ad una corsa del genere e, avendo una quota migliore, ho scelto di prendere lui come possibile alternativa a Boonen
Tra pochi km inizia il tratto più impegnativo della corsa, la Trouèe d’Aremberg (Foresta di Aremberg). Consiglio a tutti la visione dei 5 minuti di foresta
Ecco, inizia la foresta per i fuggitivi e subito c’è stata una caduta, che potrebbe creare problemi anche al gruppo
Ventagli! A causa del vento laterale il gruppo si fraziona. Corsa che dopo la Foresta di Aremberg si è infiammata, prima con l’attacco di Ballan e Flecha, poi con il ventaglio sfruttato da Chavanel e Boonen. Il francese sta correndo veramente bene, ma anche oggi sembra sia soprattutto al servizio di Boonen
Sfortuna per Chavanel
Come al solito… Lui è la Roubaix hanno un rapporto complicatissimo.
Intanto attacco di Boonen e Terpstra, con Pozzato che inspiegabilmente si è lasciato staccare
pozzato conferma una volta ancora di avere un cervellino piccolo piccolo…
boonen se non ha problemi la vince facile…
pozzato monta le rotelle l’anno prossimo…
boonen è 10 volte superiore a tutti ma così rischia…spero sappia cosa sta facendo…
Infatti il suo attacco è rischioso: con Terpstra sarebbe stata un’altra cosa, ma da solo corre il pericolo scoppiare. La bet su Pozzato direi che è andata
simpa…mi spiace per te ma mettere i soldi su uno che ha i criceti nel cervello non è bello…
Pozzato vincente non l’avrei mai giocato, ma piazzato sopra la pari sì, perchè al Fiandre aveva dimostrato di essere in formissima e perchè alla Roubaix ha sempre fatto bene, anche quando non sembrava al top. Ci ho pensato per ore prima di suggerire una scommessa su Pozzato, ti assicuro che è stata una decisione molto sofferta
Secondo me Boonen vuole vincere la 4° P-R lasciando il segno…
A me basta che vinca
Poi se vince così entra davvero nella storia. Il rischio di scoppiare però è alto, Cancellara al Fiandre dell’anno scorso docet
dietro ha una squadra intera…la sky. è dura…
che dici microcoperta su boasson?
Boonen si banca a 1.50 circa. Io elimino il rosso, meglio non rischiare in una corsa come la Roubaix
io vado dritto per il momento…questo va come una moto…
Se non scoppia lui o non gli scoppia una ruota vince facile Boonen. E vincere la quarta Roubaix in carriera, eguagliando il record di De Vlaeminck, in questa maniera sarebbe davvero straordinario!
devono sparargli…ma una volta non basta…
dietro stanno già pensando a come arrivare secondi…
VAI TORNADO TOM…LA LEGGENDA E’ LI’
Che campione Tommeke, che campione!!! Non mi sarei mai aspettato una sua vittoria con un attacco in solitaria partito a 55 km dall’arrivo… UN FENOMENO!!!
straordinario….
ora voglio l’intervista a pozzato….
Ahahahah!!! Prometto che non suggerirò mai più di puntare su Pozzato.
Mai nessuno prima di Boonen aveva vinto nella stessa stagione Harelbeke, Gand-Wevelgem, Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix; non fosse stato per Vanmarcke, poi, avrebbe vinto anche l’Het Niewsblad (la vecchia Het Volk).
Grandissimo TOMMEKE!!!
Comunque Pozzato la corsa l’ha persa quando ha lasciato andare via Boonen con Terpstra, lui è Ballan hanno fatto un’imperdonabile sciocchezza. Gli fossero andati dietro, Pozzato sarebbe quasi sicuramente arrivato sul podio; ma la sua intelligenza ciclistica è quella di un criceto.
Grossa delusione Degenkolb, quando uscirà l’ordine di arrivo completo vi informerò anche sugli altri h2h.
Mentre scrivevo è arrivato Guesdon, che oggi chiude una carriera straordinaria, fatta di 17 partecipazioni alla Roubaix e una vittoria
adesso sotto con le ardenne che forse saranno corse più aperte…purtroppo per noi che scommettiamo…
ciao simpa
Ci vediamo domenica prossima alla Amstel!
Per gli h2h, entrano sicuramente Van Summeren, Boom e Hushovd, mentre è certamente mancato il TaT tra Degenkolb e Hushovd. Per gli altri bisogna aspettare, ma non sono molto fiducioso
Ricapitoliamo:
Tom Boonen vincente PRESO +8 unità
Niki Terpstra vincente SBAGLIATO -0,5 unità
Filippo Pozzato primi 3 SBAGLIATO -3 unità
John Degenkolb primi 10 SBAGLIATO – 4 unità
Eisel vs Degenkolb: Degenkolb PRESO +3,39 u
Hushovd vs Degenkolb: Degenkolb SBAGLIATO -2 u
Degenkolb vs Boasson Hagen: Degenkolb SBAGLIATO -2 u
Eisel vs Burghardt: Eisel SBAGLIATO -4 u
Oss vs Haussler: Haussler PRESO +1,1 u
Van Summeren vs Roulston: Van Summeren PRESO +4 u
Devolder vs Boom: Boom PRESO +2,1 u
Vanmarcke vs Hushovd: Hushovd PRESO +4,8 u
TOTALE GIORNATA: +7,9 unità
Chiudiamo quindi con un bell’attivo (lo stesso che avremmo avuto se mi fossi limitato a consigliare Boonen vincente). Il grande rammarico è rappresentato da Degenkolb, da cui mi aspettavo decisamente di più.
Appuntamento a domenica prossima per l’Amstel Gold Race, la prima delle classiche delle Ardenne. BUONA PASQUA A TUTTI GLI ISOLANI!!!
Che dire, fenomenale Tom Boonen, un’impresa incredibile che entra nella storia del ciclismo. Sugli italiani stendiamo un velo pietoso, Pozzato non si smentisce mai, allucinante, oggi però Boonen era di un’altra categoria.
Avessi avuto la certezza che non avrebbe piovuto, avrei tranquillamente consigliato uno stake più alto (6-7/10) sulla vittoria di Boonen @3, ma va benissimo lo stesso così!