Pronostici Ciclismo 15 Aprile: Amstel Gold Race

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L’Amstel Gold Race inaugura domani l’ultima settimana della stagione delle classiche. Nonostante venga corsa nel territorio del Limburgo, la corsa olandese viene da sempre inclusa, insieme a Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi, nel cosiddetto “Trittico delle Ardenne”, per via delle caratteristiche simili dei percorsi di queste tre corse.

L’edizione di quest’anno della AGR assume un valore maggiore rispetto al solito, poiché il percorso dei Campionati mondiali di settembre si correrà sulle strade che circondano Valkenburg, la città che accoglie l’arrivo della corsa, e prevedono molti dei 31 muri che i corridori affronteranno domani, ultimo dei quali è il Cauberg (1200 m con pendenze medie del 6%), vero simbolo della corsa, sulle cui rampe (affrontate altre 2 volte dai corridori) si decide solitamente la corsa. Il finale della corsa quest’anno è stato leggermente modificato, essendo stata ridotta la strada in pianura da percorrere tra il penultimo muro, il Keutemberg (700 m al 10% di pendenza media), ed il Cauberg, e questo potrebbe aumentare le probabilità di vedere arrivare un attaccante o un gruppetto ristretto ai piedi dell’ultimo muro (questa dovrebbe essere l’intenzione degli organizzatori, almeno credo) . I muri non saranno comunque le uniche difficoltà che dovranno affrontare i corridori domani: le stradine anguste caratteristiche dei Paesi Bassi sono davvero moleste e, per diminuire il rischio di cadute o di rimanere attardati nei momenti chiavi della corsa, è importante correre nelle prime posizioni del gruppo, spendendo il minimo.

Trovare un chiaro favorito in una corsa del genere è davvero complicato. A dire il vero, nelle ultime due stagioni un vero grande favorito c’è stato e rispondeva al nome di Philippe Gilbert, capace di vincere in maniera netta sia l’edizione 2010 che quella successiva. Quest’anno, però, la condizione del belga non sembra neanche lontanamente paragonabile a quella della scorsa stagione, in cui fu capace di fare filotto nelle tre prove del Trittico, e per questo non è lui il favorito numero 1 per i bookmakers, che si dividono tra il “runner up” della scorsa edizione, quel Joaquin Rodriguez (Katusha) che è parso in condizioni smaglianti all’ultima Vuelta al Pais Vasco, ed il giovane fenomeno slovacco Peter Sagan (Liquigas), che sembra fatto apposta per vincere una corsa come questa, nonostante la giovanissima età.

Attenzione anche agli spagnoli Alejandro Valverde (Movistar), a cui manca solo questa corsa per completare il Trittico in carriera (anche se per il suo modo di correre questa corsa potrebbe risultare sempre indigesta), Samuel Sanchez (Euskaltel Euskadi), vincitore del Giro dei Paesi Baschi, e Oscar Freire (Katusha), compagno di squadra del Purito Rodriguez, che si è spesso piazzato in questa corsa ma che non è mai riuscito a sferrare la zampata vincente. Meritano attenzione anche Damiano Cunego (Lampre), vincitore qui nel 2008, Simon Gerrans (GreenEdge), terzo l’anno scorso e vincitore quest’anno della Milano-Sanremo, i fratelli Schleck (Nissan-Trek), apparsi lontani dalla migliore condizione, Cadel Evans e Greg van Avermaet, compagni di squadra di Gilbert alla BMC, più tutta una serie di outsider (Nibali, Gesink, Mollema, Poels, Hesjedal, Dekker, Martin, Chavanel, Peter Velits, Vockler, Gatto, Meersman, Henao, Nocentini, Jelle Vanendert, Hoogerland, Martens, Hermans e chi più ne ha più ne metta) che potrebbero essere in grado di alzare le braccia al cielo al traguardo.

Già da un po’ mi sono convinto, come ho già scritto, che Peter Sagan abbia tutte le caratteristiche per vincere l’Amstel Gold Race: alla quota proposta una puntata a medio-basso stake ci sta tutta, anche perché la caduta di mercoledì alla Freccia del Brabante non dovrebbe aver lasciato strascichi importanti. A microstake proviamo a prendere anche Cunego, sia vincente che piazzato, che nella tappa a cronometro dei Paesi Baschi mi ha davvero impressionato e che sicuramente sarà al top della forma. Vista la quota, scegliamo anche Samuel Sanchez sul podio, anche se il suo feeling con questa classica non è esattamente eccellente.

Peter Sagan vincente @7,6 (Betfair), stake 3/10

Damiano Cunego vincente @ 25 (Betfair), stake 1/10

Damiano Cunego sul podio @6 (Sportingbet), stake 1/10

Samuel Sanchez Gonzalez sul podio @5 (Betfair), stake 2/10

Proviamo anche alcuni TaT con quote interessanti:

Gilbert batte Sagan @3,28 (Pinnacle), stake 1/10 (quota troppo alta per non essere provata, anche se a microstake e nonostante Sagan sia il nostro favorito)

Frank Schleck batte Van den Broeck @2,21 (Pinnacle), stake 2.5/10

Hermans batte Bakelants @2,47 (Pinnacle), stake 5/10

Poels batte Jelle Vanendert @2,56 (Pinnacle), stake 2/10

Michel Kreder batte Geshke @2,29 (Pinnacle), stake 2/10