Pronostici Giro d’Italia 5 Maggio – Il Prologo

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La 95esima edizione del Giro d’Italia avrà inizio in terra danese, più precisamente nella cittadina di Herning, con un cronoprologo di 8 km e 700 m. Il percorso può essere suddivisa in due parti: una prima, ricca di curve e in cui sarà necessario rilanciare l’andatura in più occasioni, ed una seconda, caratterizzata da lunghi rettilinei e da sole tre curve, di cui due a gomito, in cui gli specialisti potrebbero fare la differenza.
Le strade larghe e l’ottimo asfalto renderanno più facile la vita dei corridori, che però potrebbero essere condizionati dagli innumerevoli spartitraffico, caratteristici delle strade del Nord, e soprattutto dal freddo e dal vento: sarà fondamentale effettuare un ottimo riscaldamento e sperare di prendere il colpo di vento giusto o almeno di non essere bloccati da una folata contraria.

Come in ogni cronoprologo, fare pronostici è molto complicato, perché basta un piccolo dettaglio, quasi un’inezia, per buttare al vento la possibilità di conquistare la vittoria e, di conseguenza, la prima Maglia Rosa.

I bookmakers vedono giustamente favorito il giovane americano Taylor Phinney (BMC), ma la quota proposta non offre, a mio avviso, molto valore, cosiccome quella del corridore che lo segue nei pronostici degli allibratori, il padrone di casa Alex Rasmussen (Garmin). Una quota solo leggermente più alta è riconosciuta al britannico Geraint Thomas (Team Sky), probabilmente in virtù della vittoria conquistata nel recente prologo del Giro di Romandia; quella cronometro, però, era molto diversa rispetto a quella di domani, in quanto molto più corta e praticamente priva di curve: una prova adattissima ad un pistard come Thomas (che, non a caso, è campione del mondo in carica nell’inseguimento a squadre), che domani dovrebbe trovare molte più difficoltà ad imporsi. Stringendo il concetto: a mio modo di vedere nessuno dei tre primi favoriti vale la pena di essere giocato.

Il campo dei possibili vincitori comprende specialisti del “tic tac” come Jack Bobridge e Svein Tuft (Orica Greenedge), Gustav Erik Larsson (Vacansoleil), Manuele Boaro (Saxo Bank), Marco Pinotti (BMC), Jesse Sergent (Radioshack Nissan), Adriano Malori (Lampre), Stef Clement (Rabobank) e Julien Vermote e Michal Kwiatkowski (Omega Pharma Quick Step), ma anche velocisti potenti e veloci, come Mark Cavendish (Team Sky), Thor Hushovd (BMC), Daniele Bennati e Giacomo Nizzolo (Radioshack Nissan), Tyler Farrar (Garmin) o ancora Matthew Goss (Orica GreenEdge). Ma insomma, su chi possiamo provare a puntare?!

Tra tutti questi nomi, quello che mi sembra abbinato alla quota migliore è il giovane polacco della Omega Pharma Quick Step Michal Kwiatkowski: il giovane corridore polacco ha già conquistato in questa stagione una prova simile, al Giro delle Fiandre Occidentali, e si è spesso ben comportato nelle brevi prove contro il tempo; la quota offerta da BetVictor (26), molto superiore rispetto alla quasi totalità dei bookmakers, impone un tentativo; per chi non usa BetVictor, anche la quota proposta da Snai (20) è buona per essere giocata:

Michal Kwiatkowski Vincente @26 (BetVictor), stake 1/10

Michal Kwiatkowski Piazzato @6,5 (BetVictor), stake 1/10.

Proviamo a prendere il polacco anche nel testa a testa contro Daniele Bennati, bancato dallo stesso sito: l’aretino potrebbe essere anche capace di vincere una prova come questa, ma la protratta lontananza dalle corse (l’ultima volta l’abbiamo visto alla Parigi-Roubaix) e la quota ci obbligano ad accendere anche questa proposta:

Kwiatkowski batte Bennati @2,375 (BetVictor), stake 3/10.

Tra gli altri TaT, valgono la pena di essere giocati:

Rasmussen batte Thomas @1,847 (Pinnacle), stake 2/10 (vedi motivazioni sopra)

Larsson batte Bennati @2,2 (Pinnacle), stake 2/10 (stesse motivazioni descritte per Kwiatkowski).

Speriamo di iniziare con il botto questa avventura isolana con il Giro d’Italia. Intanto… BUONA CORSA ROSA A TUTTI!!!