Le Finali di Champions League

by Andrea | Posted on giovedì, maggio 17th, 2012

Negli ultimi 20 anni, più o meno da quando la storica Coppa Campioni riservata ai soli vincitori del campionato, si è man mano modificata diventando l’attuale Champions League le finali sono state, come giusto che sia, un susseguirsi di emozioni ( per le sorprese, per i gol o per vari motivi).
Voglio provare con questo articolo a fare una cronistoria per ricordare come non sempre i grandi favoriti alla fine abbiano alzato la coppa, o come in alcuni casi partite già decise siano incredibilmente finite con un risultato inaspettato.

La prima grande sorpresa, coincide con l’avvento della nuova formula a gironi. A farne le spese è il Milan di Capello, che viene sconfitto per 1 a 0 dal Marsiglia, nonostante i rossoneri fossero i grandi favoriti, forti di dieci successi consecutivi.
Che la nuova formula sarà foriera di grandi novità è confermato dalla successiva squalifica del Marsiglia ( non autorizzato a giocare la Super Coppa Europea e l’Intercontinentale a cui parteciperà il Milan) e non chiamato a difendere il trofeo l’anno successivo ( primo e unico caso nella storia) per una serie di irregolatrità che coinvolsero l’allora presidente Bernard Tapie.

Le Finali di Champions LeagueL’anno successivo, ancora una volta fu Davide a battere Golia. Sempre il Milan di Capello, si vedeva opposto allo Spauracchio Barcellona, allenato dal “Profeta” Cruijff, che annoverava tra le sue fila campioni assoluti come Romario, Stoickov e Guardiola. I soliti “Soloni” del calcio, davano il Milan di Capello per spacciato, specie viste le assenze della coppia difensiva centrale composta da Baresi e Costacurta. Incredibilmente il Milan diede una lezione di calcio alla squadra del troppo spavaldo allenatore olandese, e negli occhi di tutti gli sportivi rimane la perla del gol di Savicevic.

L’anno dopo, ancora una sorpresa, i lancieri dell’Ajax, composti da una generazione di futuri top player ancora in erba, riescono ad avere la meglio sul Milan approdato ancora in finale con tutti i favori dei pronostici. Identica sorte che toccherà l’anno dopo proprio ai lancieri, contro la nuova Juventus di LippiLe Finali di Champions League, che bisserà il successo tragico dello Heysel, andando a vincere ai rigori una finale giocata in casa visto che il match si disputò all’olimpico di Roma, partendo anche lei, come si direbbe oggi under dog.
Nei due anni successivi invece sarà la Juve a perdere la finale, nonostante tutti i favori dei pronostici, contro Real Madrid e Borussia Dortmund, con il 3 a 1 contro i tedeschi, particolarmente indigesto, visto la notevole differenza tra le due squadre, che si era vista anche durante gli scontri che i gialloneri avevano disputato contro i bianconeri nel mezzo del torneo.

Quella del 99 poi, fu una delle finali più incredibili della storia. Bayern Monaco e Manchester United, si affrontavano per lo scettro europeo. A 2 minuti dal novantesimo i tedeschi erano in vantaggio per 1 a 0. Schmeichel, che era alla sua ultima partita tra i pali del Manchester, salvò ripetutamente il risultato di una partita dominata fino all’89esimo dal Bayern. Poi improvvisamente Sheringham al 90esimo e Solskjaer al 91esimo capovolsero il risultato e regalarono il treble allo United di sir Alex Ferguson.

Le Finali di Champions LeagueI primi anni del secolo, vedono il ritorno delle squadre spagnole. Il Real dei Galacticos e di Del Bosque (allenatore che ha vinto tutto quello che poteva vincere con club e nazionale e troppo spesso dimenticato) vince facilmente 2 coppe in 3 anni vedendo intervallato il suo dominio dal Bayern Monaco, che si rifà della sconfitta del 99 battendo in finale un Valencia, che partiva comunque sfavorito.

Nel 2003 dopo la finale tutta spagnola tra Madrid e Valencia, arriva la finale tutta italiana tra la Juve ( che ha vinto lo scudetto e parte con i favori del pronostico avendo eliminato in semifinale i detentori del Real Madrid) e il Milan. Ancora una volta la sorte premia gli sfavoriti, che ai rigori regalano la champions league ai propri tifosi, contro i rivali di sempre.

Nel 2004 più che di vittoria degli sfavoriti, dovremmo parlare di finale degli sfavoriti. In una delle Champions League più strane di sempre, infatti, in finale arrivano i portoghesi del Porto guidati da Mourinho, e i francesi del Monaco guidati da Deschamp. Ad avere la meglio sono i lusitani, che comunque nel complesso avevano i favori del pronostico.

Le Finali di Champions LeagueIl 2005 è l’anno della finale più pazza che io ricordi ( più pazza perfino di Bayern – Manchester). Il Milan di Ancellotti, in vantaggio di 3 gol dopo il primo tempo sul Liverpool e con tutti i favori della vigilia dalla sua parte, riesce nella titanica impresa di farsi recuperare e perdere ai rigori la finale, in quella che molti definirono la Waterloo del calcio italiano.
L’anno successivo, niente di sorprendente, a vincere è la squadra che ha giocato meglio e che ha i favori del pronostico. Il Barcellona, infatti, vince contro l’Arsenal che grazie a Henry era comunque passato in vantaggio.

Il 2007 è l’anno della rivincita tra Milan e Liverpool. Questa volta il diavolo rossonero, guidato da Kaka, espugnerà Atene (luogo della finale) nella stagione post calciopoli, con la particolarità, che dopo le prime sentenze sportive, il Milan non avrebbe neanche dovuto giocare la Champions. Forti del distacco in campionato dovuto alla penalizzazione, allora i rossoneri, si concentrarono sulla coppa, riuscendo a mantenere validi i pronostici che vedevano la squadra meneghina favorita.

Il 2008 è l’anno della prima finale tutta inglese, in cui il Manchester di CR7 sconfigge ai rigori il Chelsea di Abramovich, in una partita in cui non c’era un vero e proprio favorito, ma che sarà ricordata per l’incredibile errore del capitano blues Terry dal dischetto del rigore, dovuto ad una improvvida scivolata.

Le Finali di Champions League

Dal 2009 in poi è storia abbastanza recente, con il triplete Del Barca prima e quello interista poi, per tornare l’anno scorso alla quarta sinfonia blaugrana, in finali in cui il risultato ha sempre rispecchiato i pronostici pre gara.

 

Quest’anno si affrontano Bayern Monaco e Chelsea in una finale che pochi avrebbero avuto il coraggio di pronosticare. I faovori sono tutti per i tedeschi, che oltre tutto giocano in casa loro, alla Bayern Arena, la finale fortemente voluta, e sono di conseguenza i grandi favoriti d’obbligo, specie alla luce del fatto che questo Celsea non è più quello del 2008. La storia ci ha insegnato però, che alcune volte tra Davide e Golia, vince Davide, per cui….

 

Commenti

comments

About the Author

Displaying 2 Comments
Add Your Comment
  1. effeeffe72 scrive:

    …..per cui vincerà il Chelsea!!!! :-D
    a parte tutto gran bell’articolo Garga!!!



Login

Recupera password | Registrati

Gallery

mancuso17 soni2 rice10 hantuchova10 kateupton03 rice4 rus-3 therese-johaug21 3632813







betting island logo
  • Disclaimer

    Le immagini sul Sito provengono da raccolte gratuite (freeware) di banner, foto, immagini e gif animate. Chi ne riconosca e ne possa dimostrare la proprietà può chiederne la rimozione. I logo delle aziende presenti sul Sito appartengono ai legittimi proprietari e il loro uso ha solo valore divulgativo. Tutti i marchi registrati appartengono ai legittimi proprietari. Il sito www.bettingisland.it non costituisce testata giornalistica in quanto non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità del materiale. Perciò non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.